Chirurgia del corpo

La ginecomastia

È una condizione caratterizzata da un aumento delle dimensioni delle mammelle nell'uomo.


Tale condizione è relativamente frequente nei giovani durante la pubertà, determinata dallo stimolo ormonale, per poi regredire. Nel caso ciò non avvenga, tale condizione può causare un handicap dal punto di vista estetico, in assenza di conseguenze funzionali o sintomatologie particolari. In alcuni casi si tratta invece di un eccesso di tessuto adiposo che, localizzato a livello delle mammelle, ne causa un notevole incremento volumetrico. Nella maggior parte dei casi si ritrova sia una componente ghiandolare che adiposa.

Il trattamento chirurgico, effettuabile in anestesia locale e sedazione ed in regime di Day Surgery, inizia generalmente con la rimozione del tessuto adiposo in eccesso, mediante tecnica di lipoaspirazione e, se insufficiente, prosegue con l'asportazione chirurgica della ghiandola, attraverso un'incisione periareolare a livello del margine inferiore dell'areola mammaria, simile a quella utilizzata per la mastoplastica additiva nella donna. Dopo l'intervento si applica una medicazione compressiva (fascia elastica) per circa 5 giorni.

Analisi richieste per l'intervento

Emocromo completo, Azotemia, Creatinina, Glicemia, Transaminasi, Elettroliti, P.T., P.T.T., Fibrinogeno. Elettrocardiogramma. Tutte le analisi e l'E.C.G. hanno una durata media di 4-5 mesi. Si richiede inoltre una Ecografia mammaria per poter valutare la quota di tessuto adiposo e ricercare eventuali anomalie della ghiandola. La presenza di tumori maligni è molto rara nell'uomo ma deve essere comunque effettuato uno studio ecografico in presenza di ginecomastia.

Vantaggi

L'intervento chirurgico è poco invasivo e risolutivo. Cicatrici minime.

Svantaggi

Necessità di antidolorifici per i primi 4-5 giorni.