Novità e proposte


Anestesia Locale e Sedazione: La maggior parte dei nostri pazienti trova vantaggiosa la tecnica di anestesia locale con sedazione, definibile anche come anestesia locale assistita. Questa tecnica ci permette di eliminare lo stress chirurgico ed ottenere il rilasciamento psico-fisico insieme a garantire l'assenza di dolore grazie all'anestetico locale. Ogni paziente viene, sempre e comunque, adeguatamente seguito durante l'intervento mediante monitoraggio continuo delle funzioni vitali.

La Carbossiterapia consiste nell'uso di Anidride Carbonica (CO2) a scopi terapeutici, somministrata per via sottocutanea attraverso una apparecchiatura che e' in grado di erogare la CO2 in modo controllato (dosaggi e tempi di erogazione del gas).

In Medicina Estetica le indicazioni sono varie, in particolare e' usata per trattare la cosidetta "cellulite" (Pannicolopatia Edematofibrosclerotica): studi clinici ne hanno evidenziato l'effetto lipolitico, il miglioramento del microcircolo e la positiva azione sull'elasticita' cutanea e nel ridurre le irregolarita' cutanee causate dall'accumulo di tessuto adiposo. E' un valido mezzo di complemento alla lipoaspirazione. Esistono, poi, molti altri campi di applicazione come le arteriopatie periferiche, le ulcere cutanee e le problematiche legate all'insufficienza venosa degli arti inferiori.

La Carbossiterapia e' una terapia sicura per il paziente, La seduta dura 10 - 15 minuti circa, generalmente ben tollerata dalle pazienti, la CO2 viene iniettata con aghi piccolissimi; in genere si effettuano cicli di 10-15 sedute per poi effettuare sedute di mantenimento nel periodo successivo.

La dermatocosmetologia: e' un principio nuovo che attraverso l'utilizzo di prodotti specifici e' in grado di migliorare quelle che sono le imperfezioni della pelle, le iperpigmentazioni, le piccole rughe, smagliature ecc. I prodotti, sotto forma di lozioni, creme, maschere ecc.devono essere utilizzati sotto stretto controllo del medico specialista. La loro efficacia infatti e' dimostrata dal fatto che, quando ben utilizzate, danno risultati estremamente vantaggiosi mentre, quando impropriamente proposti, gli effetti collaterali sono poi difficilmente emendabili ( esempi sono ustioni e depigmentazioni).

La differenza di concentrazione dei prodotti consente la loro utilizzazione sia presso il centro specialistico, ad opera del medico, che , per le concentrazioni piu' basse di mantenimento, autonomamente al proprio domicilio. La differenza con le normali creme e prodotti che si acquistano in profumeria o nei negozi specializzati e che questi prodotti sono specifici per determinati problemi e si acquistano normalmente in Farmacia anche con ricetta medica.

Sono in genere derivati da prodotti naturali come frutta, canna da zucchero, vegetali ecc. e sono proposti soltanto dopo una valutazione accurata dello stato della pelle.

In genere vengono associati piu' prodotti che, integrati fra di loro, consentono di ottenere un migliore risultato. Molte volte poi e' utile l'associazione di tali trattamenti con metodiche piu' "aggressive " quali laser e dermoabrasione (es: preparazione della cute con ac. retinoico prima del trattamento laser CO2 nelle cicatrici post-acne).

La durata dei trattamenti e' in genere di alcune settimane e possono essere ripetuti ciclicamente nel corso degli anni.

Irsutismo L'irsutismo del volto e' una patologia ampiamente diffusa. Oltre 9 milioni di donne italiane ne sono coinvolte. Studi clinici hanno evidenziato che l'irsutismo facciale comporta nella donna stato di ansia, sintomi depressivi e disagio sociale, interferendo drammaticamente sulla qualita' di vita. In linea generale la distribuzione in eccesso dei peli si evidenzia con quadri clinici di gravita' variabile.

Eflornitina all'11,5% in crema e' il primo trattamento topico che ha dimostrato di rallentare significativamente la crescita dei peli in donne affette da tale condizione. Eflornitina e' stata introdotta negli anni '70 come farmaco con potenzialita' antitumorali e negli anni '80 si decideva di studiarne l'efficacia in un modello animale di tripanosomiasi (malattia del sonno).

I risultati ottenuti da queste prime osservazioni sperimentali hanno stimolato la ricerca clinica su pazienti che non avevano risposto a nessun altro trattamento per la tripanosomiasi. Le osservazioni effettuate su tali pazienti, che assumevano eflornitina per via parenterale, hanno portato ad evidenziare uno degli effetti collaterali del trattamento: l'alopecia.

Lo sviluppo di questi studi ha permesso quindi di ottenere una crema contenente eflornitina all'11,5%, che oggi rappresenta un nuovo e unico approccio al problema dell'irsutismo del volto.

Eflornitina e' un inibitore specifico dell'ornitina decarbossilasi (ODC), enzima chiave della crescita pilifera. Eflornitina e' un analogo dell'ornitina che si lega covalentemente al sito attivo dell'ODC, provocandone inibizione irreversibile. Un miglioramento clinico statisticamente significativo e' stato evidenziato con eflornitina in crema a partire dalle prime 8 settimane di terapia. Al termine dello studio il 70% delle pazienti ha mostrato miglioramento clinico.

L'efficacia e' stata confermata nel tempo, l'81% delle pazienti ha presentato una risposta conservata a un anno. Il trattamento topico ha dimostrato anche un favorevole profilo di tollerabilita' nel trattamento a lungo termine.

Peli chiari e sfuggenti Ogni individuo nasce con circa 50 milioni di follicoli piliferi generalmente associati a una ghiandola sebacea, che ricoprono tutta la superficie corporea. Ognuno di essi seguira' un'evoluzione diversa a seconda dell'area in cui si trova, e della fase di crescita del soggetto. Normalmente la trasformazione del vello, la peluria morbida e corta (generalmente meno di 2 mm di lunghezza), sottile e quasi o del tutto priva di pigmento, in peli terminali e' condizionata, nelle aree sensibili agli ormoni, dagli androgeni. Nelle donne, l'iperandrogenismo da' origine a irsutismo, ma non e' detto che i peli terminali in eccesso siano sempre scuri o comunque tutti scuri. Questo dipende anche dal fototipo del soggetto: in caso di fototipo basso ci sara' infatti una prevalenza di peli piu' chiari. Il trattamento, in ogni caso, e' fondamentalmente la rimozione. La laserterapia, uno dei metodi che di solito garantisce efficacia a fronte di un disagio minimo, a causa della diversa capacita' di penetrazione della luce laser nel peli non pigmentati rispetto a quelli pigmentati, risulta poco efficace nell'eliminazione di peli chiari. Va quindi da se' come nelle donne con fototipo basso questa tecnica non sia risolutiva. Restano pertanto altri metodi, come le creme depilatorie, la ceretta, l'elettrolisi o l'uso delle pinzette, che per quanto efficienti nella rimozione, consentono al pelo di ricrescere. In tali circostanze, l'uso di eflornitina in crema, il primo trattamento topico in grado di rallentare la crescita dei peli, puo' essere la soluzione ottimale. Gli studi condotti in questa direzione, in doppio cieco e controllati con placebo, lo hanno confermato. Il farmaco o il solo veicolo sono stati applicati, in un campione totale di 596 donne, nelle zone affette da irsutismo del volto e del collo, due volte al giorno per 24 settimane in associazione a metodi di rimozione dei peli. Dopo un follow up di otto settimane, il 70% delle pazienti trattate con eflornitina ha mostrato un miglioramento clinico rispetto al 41% del gruppo placebo. La popolazione in studio, per altro, e' risultata rappresentativa dei diversi fototipi cutanei di Fitzpatrick (I-IV), e indipendentemente da questo fattore il trattamento combinato ha ottenuto tali percentuali di successo.

Regime Ambulatoriale e Day Hospital: L'utilizzo del Day Hospital consente al Paziente una volta operato di tornare, accompagnato, al proprio domicilio, in modo da poter essere assistito dai propri familiari, non avere lo stress di rimanere ricoverati in una Clinica o Ospedale, garantendosi al contempo la riservatezza necessaria e voluta. Sono pero' necessarie, per poter fare cio', alcune condizioni fondamentali. Prima di tutto la collaborazione fra Paziente ed Equipe Medica. Il Paziente infatti deve rimanere in contatto telefonico con i Medici ed essere raggiungibile in breve tempo in caso di necessita'. Deve essere informato completamente circa quello che e' l'immediato periodo post-operatorio, anche con materiale scritto, al fine di partecipare attivamente alle proprie cure. L'Equipe Medica deve essere disponibile durante le 24 ore ed essere in grado di intervenire, in caso di necessita' in breve tempo.

Tossina Botulinica: E' stata approvata anche in Italia, da parte delle Autorita' Sanitarie competenti, la Tossina Botulinica di Tipo A con finalita' estetiche venendo indicata per : Temporaneo Miglioramento delle Rughe Verticali, di Grado da Moderato a Grave, tra le Sopracciglia al Corrugamento negli Adulti di Eta' Inferiore a Sessantacinque Anni, Quando la Gravita' di Tali Rughe ha un Importante Impatto Psicologico per il Paziente

Tumori della pelle: Circa 132mila casi di melanoma e oltre 2 milioni di altri tumori della pelle vengono scoperti ogni anno nel mondo. Lo ha affermato oggi a Ginevra l'Organizzazione mondiale della sanita' (Oms) in un comunicato, sottolineando come l'esposizione ai raggi dei solarium e delle lampade Uva contribuisce ad accrescere il numero dei tumori della pelle. Per questo, l'Oms ha anche raccomandato di vietare l'uso dei solarium ai minori. Circa 66mila persone muoiono ogni anno a causa di melanomi maligni ed e' per questo che l'Oms prima dell'arrivo della bella stagione mette in guardia contro l'abbronzatura eccessiva e l'utilizzo dei solarium. La frequenza dei tumori della pelle e' piu' alta nei paesi del nord dove abbronzarsi e' una moda. In Norvegia e in Svezia, la media annuale dei casi di melanoma e' triplicata nel corso degli ultimi 45 anni mentre e' raddoppiata negli ultimi trent'anni negli Stati Uniti.

Yogurt aiuta a perdere peso: Una dieta isocalorica che comprenda yogurt promuove una maggior perdita di peso. Probabilmente, l'aumento dei quantitativi di calcio e la soppressione del calcitriolo rendono questo tipo di dieta piu' efficace. E' stato precedentemente dimostrato un effetto anti-obesita' del calcio nella dieta: questo e' ampiamente mediato dalla soppressione dei livelli di calcitriolo da parte del calcio, che determina una riduzione del calcio intracellulare degli adipociti, e di conseguenza un aumento coordinato nell'utilizzazione dei lipidi ed una diminuzione della lipogenesi. E' rimarchevole che il calcio proveniente dai latticini sia marcatamente piu' efficace di ogni altra fonte di calcio. La sostituzione isocalorica di altri cibi con lo yogurt aumenta significativamente lo smaltimento del grasso e riduce l'adiposita' centrale durante la restrizione energetica. Questi dati si aggiungono al cumulo sempre crescente di argomentazioni di natura clinica ed osservazionale a supporto di un ruolo del calcio nella dieta e dei latticini nel controllo dell'eccesso di adiposita'. Benche' i meccanismi alla base dell'effetto additivo del calcio nei latticini non siano chiari, e' stato precedentemente proposto che esso sia parzialmente attribuibile ad altri composti presenti nei latticini, come gli ACE-inibitori, che potrebbero agire sul sistema renina-angiotensina adipocitico, come all'elevata concentrazione di determinati aminoacidi nei latticini. Recenti studi che dimostrano un ruolo potenziale della secrezione autocrina di cortisolo dal parte del tessuto adiposo nella generazione dell'obesita' del tronco hanno spronato all'esplorazione della possibilita' che l'aumento di calcitriolo, che si osserva in risposta alle diete povere di calcio, possa svolgere un ruolo regolatorio nella produzione di cortisolo da parte degli adipociti. In un momento in cui l'obesita' ha raggiunto livelli preoccupanti sia negli adulti che nei bambini, e' importante identificare variazioni dietetiche utili a prevenire o a limitare l'aumento di peso. Il concetto dell'effetto benefico del calcio e dei latticini a basso contenuto di grassi sul peso corporeo e' pertanto molto attraente: non soltanto infatti vi sarebbero benefici in termini di peso, ma vi e' anche il potenziale di aumentare il consumo di proteine di qualita' elevata e di calcio in una popolazione adulta che ha un apporto giornaliero di calcio al di sotto delle dosi raccomandate. Per molti nella comunita' scientifica, comunque, e' difficile abbracciare l'efficacia del calcio e delle proteine dei latticini senza una buona comprensione dei meccanismi responsabili per la perdita di grasso corporeo.